• Acido acetilsalicilico | Mediexplorer - Indice Analitico
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Acido acetilsalicilico

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La riduzione del dosaggio di Acido Acetilsalicilico non riduce il rischio di emorragie gastrointestinali dopo somministrazione prolungata.
L’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è largamente impiegato nella prevenzione primaria o secondaria di eventi cardiovascolari.E’ convinzione generale che l’assunzione di bassi dosaggi di Aspirina riduca l’incidenza di effetti indesiderati a livello gastroenterico. Una meta-analisi di 24... (Articolo Completo)
La riduzione del dosaggio di Acido Acetilsalicilico non riduce il rischio di emorragie gastrointestinali dopo somministrazione prolungata
L’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è largamente impiegato nella prevenzione primaria o secondaria di eventi cardiovascolari.E’ convinzione generale che l’assunzione di bassi dosaggi di Aspirina riduca l’incidenza di effetti indesiderati a livello gastroenterico.Una meta-analisi di 24 ... (Articolo Completo)
L’Aspirina riduce l’incidenza di embolia polmonare nei pazienti con frattura dell’anca o con artroplastica dell’anca o del ginocchio
Lo studio PEP ( Pulmonary Embolism Prevention Trial ) ha valutato l’efficacia dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) nella prevenzione della mortalità e delle complicanze cardiovascolari nei pazienti con frattura dell’anca o artroplastica dell’anca o del ginocchio.L’Aspirina a basso ... (Articolo Completo)
Prevenzione della riocclusione degli stent coronarici
Numerose ricerche hanno dimostrato che un’effettiva inibizione della funzione delle piastrine potrebbe essere più efficace della terapia anticoaugulante nella prevenzione dell’occlusione acuta degli stent coronarici, per cui da anni in molti centri di emodinamica sono stati avviati diversi ... (Articolo Completo)
Benefici del Clopidogrel associato all’Aspirina nei pazienti con infarto miocardico acuto
Nonostante i miglioramenti nel trattamento d’emergenza dell’infarto miocardico, la mortalità e la morbilità restano alte. L’antiaggregante piastrinico Clopidogrel ( Plavix ) associato all’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) ha prodotto beneficio nel trattamento delle sindromi coronarich... (Articolo Completo)
Malattia coronarica stabile: più rapida e una maggiore inibizione piastrinica con Ticagrelor rispetto a Clopidogrel ad alta dose di carico
Ticagrelor ( Brilinta ) è il primo antagonista orale reversibile del recettore P2Y(12).Uno studio ha confrontato per la prima volta l’onset e l’offset dell’inibizione piastrinica con Ticagrelor con il dosaggio di carico dello studio PLATO ( PLATelet inhibition and patient Outcomes ) di 180... (Articolo Completo)
L’Acido Folico associato a rischio di carcinoma prostatico
I dati sull’associazione tra stato del folato e rischio di carcinoma prostatico sono scarsi e discordanti.Ricercatori dell’University of Southern California a Los Angeles negli Stati Uniti, hanno studiato l’insorgenza di tumore della prostata nello studio Aspirin/Folate Polyp Prevention ( A... (Articolo Completo)
Antagonisti della serotonina in gravidanza: il ruolo della Ketanserina
Il dibattito è ancora aperto riguardo all'impiego dei farmaci antipertensivi nel trattamento dell'ipertensione leve-moderata in gravidanza.Nessuno degli attuali farmaci anti-ipertensivi può considerarsi completamente sicuro per la madre e per il feto.La Ketanserina ( Serepress ) è un farmaco ... (Articolo Completo)
Prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari: il ruolo dell’Acido Acetilsalicilico
La capacità dell’Acido Acetil-Salicilico ( ASA, Aspirina ) di prevenire eventi cardiovascolari in soggetti che non ne avevano mai subiti è risultata controversa fino alla fine degli anni novanta. Tre studi clinici pubblicati nel 1998 e nel 2000 hanno permesso di meglio definire il ruolo dellâ... (Articolo Completo)
L'Aspirina nell’infarto miocardico acuto
La somministrazione di Acido Acetilsalicilico ( ASA, Aspirina ) nella fase acuta di un infarto miocardico si traduce in un beneficio ed è attualmente l’antiaggregante che presenta il rapporto rischio/beneficio più favorevole.Un’analisi di oltre un centinaio di studi clinici ha dimostrato lâ... (Articolo Completo)
L'Aspirina nella prevenzione secondaria dell’infarto miocardico
La somministrazione nel lungo periodo di Acido Acetilsalicilico ( ASA, Aspirina ) a pazienti colpiti da infarto miocardico riduce il rischio di un successivo evento vascolare sfavorevole. E’ dimostrato che, trattando con ASA per 2 anni 1000 pazienti con precedente infarto miocardico, si preveng... (Articolo Completo)
L'Aspirina nell’angina stabile
Nel trattamento dell’angina stabile l’Acido Acetilsalicilico ( ASA, Aspirina ) viene utilizzato assieme ai beta-bloccanti, nitroderivati, calcioantagonisti. Il dosaggio di ASA consigliato è di 75-100 mg al giorno per un tempo prolungato, a meno che non insorgano effetti indesiderati gravi ch... (Articolo Completo)
L'Aspirina nell’angina instabile
L’angina instabile, caratterizzata da attacchi sempre più frequenti e/o prolungati che si manifestano a riposo o per esposizione a fattori scatenanti anche banali, rappresenta una delle cause più frequenti di ricovero d’urgenza in ospedale ed è caratterizzata da un elevato rischio di infar... (Articolo Completo)
L'Aspirina nella malattia aterosclerotica periferica
La malattia aterosclerotica periferica è caratterizzata da un lento e progressivo sviluppo di ischemia tissutale in uno o entrambi gli arti inferiori, conseguente a un processo di aterosclerosi delle arterie dirette alle estremità, la cui manifestazione clinica più comune è manifestata dalla ... (Articolo Completo)
Antiaggreganti piastrinici: Ticlopidina
La Ticlopidina ( Tiklid ) è un antiaggregante che, come l’Acido Acetilsalicilico (ASA, Aspirina ), può vantare un’adeguata documentazione clinica di efficacia; rispetto all’ASA, presenta un profilo lievemente migliore di tollerabilità gastrica, una maggiore incidenza di rash e diarrea, n... (Articolo Completo)
Il Clopidogrel riduce la PTCA ed il bypass coronarico nei pazienti con sindrome coronarica acuta
Lo studio CURE ( Clopidogrel in Unstable angina to prevent Recurrent Events ) ha valutato la sicurezza e l’efficacia dell’associazione Clopidogrel ( Plavix ) 75 mg ed Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) rispetto alla sola Aspirina nel trattamento della sindrome coronarica acuta. Allo studio h... (Articolo Completo)
Prevenzione primaria e secondaria della pre-eclampsia
La preeclampsia è uno dei principali problemi ostetrici nei Paesi meno sviluppati. Le cause di questa condizione non sono ancora note.La ricerca negli anni passati aveva identificato alcuni importanti fattori di rischio per la pre-eclampsia.Nei primi anni 90 l'Aspirina ( Acido AcetilSalicilico )... (Articolo Completo)
Farmaci antiaggreganti piastrinici nella prevenzione della preeclampsia ?
Lo scopo dello studio è stato quello di valutare l'efficacia e la sicurezza degli antiaggreganti piastrinici nella prevenzione della preeclampsia e le sue conseguenze.Sono stati analizzati 39 studi, che hanno coinvolto 30.563 donne.L'impiego dei farmaci antiaggreganti piastrinici era associato a... (Articolo Completo)
Meno emorragie con il Triflusal rispetto all’Aspirina nella prevenzione secondaria dell’ictus
Il Triflusal è l’Acido AcetilSalicilico trifluorometilato. Nello studio TACIP (Triflusal Aspirin Cerebral Infarction Prevention) il Triflusal e l’Acido AcetilSalicilico (Aspirina) sono stati confrontati nella prevenzione secondaria dell’ictus. Una parte dei pazienti è stata trattata co... (Articolo Completo)
Abciximab: rischio di ictus nei pazienti sottoposti ad intervento percutaneo coronarico ?
L’Abciximab ( ReoPro ) è un potente inibitore del recettore della glicoproteina IIa/IIIb ( Gp IIa/IIIb ), riduce le complicanze trombotiche nei pazienti sottoposti ad intervento percutaneo coronarico ( PCI ).A causa della sua potente azione di inibizione dell’aggregazione piastrinica, è sta... (Articolo Completo)
Confronto tra l’associazione Warfarin ed Aspirina e la sola Aspirina nei pazienti sopravvissuti ad infarto miocardico acuto
Sia l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) che il Warfarin, quando impiegati da soli sono efficaci nella prevenzione secondaria degli eventi vascolari e della morte dopo infarto miocardico acuto.I Ricercatori del Department of Veterans Affairs Cooperative Studies Program Coordinating Center, ha... (Articolo Completo)
Farmaci antinfiammatori non steroidei e rischio di grave coronaropatia
I FANS ( farmaci antinfiammatori non steroidei ) hanno azioni complesse, che si possono tradurre nella prevenzione o nella promozione della malattia coronarica. Il confronto tra Rofecoxib ( Vioxx ), un inibitore selettivo Cox-2, ed il Naprossene ( Synflex ) ha mostrato una sostanziale differenza ... (Articolo Completo)
L’FDA ha approvato l’indicazione sindrome coronarica acuta per il Clopidogrel
L’FDA in base ai risultati dello studio CURE ha approvato il Clopidogrel nel trattamento delle sindromi coronariche acute.Il Clopidogrel ( Plavix ) è un antiaggregante piastrinico.Lo studio CURE ( Clopidogrel in Unstable Angina to Prevent Recurrent Events ) ha coinvolto 12.562 pazienti con sin... (Articolo Completo)
Nuove linee guida per l’angina instabile e NSTEMI : raccomandazioni per la terapia antiaggregante ed anticoagulante
L’American College of Cardiology ( ACC) e l’American Heart Association ( AHA ) hanno aggiornato le linee guida per l’angina instabile / infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ). Da studi angiografici ed angioscopici è emerso che l’angina instabile e NSTEMI sono spesso ... (Articolo Completo)
Aggiornamento delle linee guida sull’ angina instabile / infarto miocardico senza sopraslivellamento ST
L’American College of Cardiology ( ACC ) e l’American Heart Association ( AHA ) hanno aggiornato le linee guida sull’angina instabile e sull’infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ) . L’angina instabile e l’infarto miocardico senza sopraslivellamento ST presentano ... (Articolo Completo)
Avvertenze riguardo all’assunzione del Celebrex
Il Celecoxib ( Celebrex ) è un inibitore selettivo della ciclossigenasi 2 (Cox-2), impiegato nel trattamento cronico dell’osteoartrosi e dell’artrite reumatoide negli adulti. Alla fine di maggio la casa produttrice del Celebrex d’intesa con l’Health Canada, ha inviato ai medici canadesi ... (Articolo Completo)
L’Aspirina nella prevenzione primaria dell’infarto miocardico
L’Health Canada , il Ministero della Sanità canadese , ha approvato l’impiego dell’Aspirina ( ASA , Acido AcetilSalicilico ) nella prevenzione del primo episodio di infarto miocardico nei pazienti ad alto rischio. I principali fattori di rischio per l’infarto miocardico sono : storia fa... (Articolo Completo)
Effetti indesiderati della Nimesulide
Le reazioni avverse riportate per i differenti apparati della Nimesulide ( Aulin ) sono rare o molto rare, la maggior parte è reversibile e si manifesta di solito entro le prime settimane dopo l’inizio della terapia. Le reazioni avverse sono di seguito riportate e sono presentate per i vari or... (Articolo Completo)
Vaccinazione antinfluenzale: le indicazioni Ministeriali
Poiché i sintomi sono simili a quelli di altre malattie, l’influenza viene spesso impropriamente confusa con affezioni delle prime vie aeree, di natura sia batterica che virale; ciò porta a minimizzare l’importanza di questa infezione come causa di morbosità e mortalità.In Italia, l’inf... (Articolo Completo)
Vaccinazione antinfluenzale
Poiché i sintomi sono simili a quelli di altre malattie, l’influenza viene spesso impropriamente confusa con affezioni delle prime vie aeree, di natura sia batterica che virale; ciò porta a minimizzare l’importanza di questa infezione come causa di morbosità e mortalità. In Italia, l’in... (Articolo Completo)
Sindrome di Sneddon: terapia
I Ricercatori del Dipartimento di Neurologia dell’University of Munster (Germania) hanno segnalato il caso di una giovane donna con progressivo declino cognitivo ed epilessia. La paziente ha presentato malattia cerebrovascolare ischemica e livedo racemosa prossimale. L’istologia dei vasi cere... (Articolo Completo)
Influenza, come prevenirla naturalmente
La natura offre un grande aiuto a chi vuole difendersi dai malanni invernali senza ricorrere necessariamente alle medicine: propoli, salice, sambuco, rosa canina possono contrastare efficacemente tosse, mal di gola e raucedine.Per i soggetti più a rischio di influenza ( es. over 65, cardiopatici... (Articolo Completo)
Overdose da Paracetamolo
Uno studio clinico ( Ostapowicz G et al, Ann Intern Med 2002;137:947-954) ha identificato nel sovradosaggio del Paracetamolo , noto anche con il nome di Acetaminofene, la principale causa di insufficenza epatica acuta negli USA. La maggior parte di questi sovradosaggi erano non intenzionali. Poic... (Articolo Completo)
Studio ESTEEM: l’associazione Ximelagatran ed Acido Acetil Salicilico più efficace del solo Acido Acetil Salicilico nel prevenire gli eventi vascolari maggiori nei pazienti con recente infarto miocardico
Dopo una sindrome coronarica acuta il rischio di eventi ischemici è alto. Scopo dello studio è stato quello di valutare l’efficacia dello Ximelagatran ( Exanta ) , un inibitore della trombina per os, e dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) nella prevenzione della morte , dell’infarto m... (Articolo Completo)
L’uso contemporaneo e continuativo di FANS e di Acido Acetil-Salicilico può limitare l’effetto cardioprotettivo di quest’ultimo
Uno studio ( Kurth T et al, Circulation 2003; 108:1191-1195) ha mostrato che l’uso continuativo ( 60 giorni o più ) dei farmaci anti-infiammatori non steroidei ( FANS ) può interferire con gli effetti cardioprotettivi dell’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ). Lo studio della durata d... (Articolo Completo)
Prevenzione secondaria della malattia cardiovascolare: la Pravastatina e l’Acido Acetilsalicilico presentano effetti sinergici
Una meta-analisi ha valutato se la Pravastatina ( Sanaprav ) e l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) avessero effetti sinergici. Lo studio ha riguardato due studi clinici di grandi dimensioni ( Long-term Intervention With Pravastatin in Ischaemic Disease Trial, Cholesterol and Recurrent Events ... (Articolo Completo)
Gravi reazioni cutanee dopo assunzione dell’antinfiammatorio Valdecoxib
Il Valdecoxib ( Bextra ) è un inibitore selettivo della ciclo-ossigenasi 2 ( Cox-2 ), che trova indicazione nel trattamento dei segni e sintomi dell’artrite reumatoide e dell’osteoartrosi, così come del dolore associato alla dismenorrea primaria.Con l’impiego del Valdecoxib sono state rip... (Articolo Completo)
Nei pazienti con infarto miocardico che assumono Acido Acetilsalicilico l’aggiunta di un altro FANS non produce effetti cardioprotettivi aggiuntivi
Uno studio condotto dai Ricercatori dell’University of Pennsylvania School of Medicine a Filadelfia ha esaminato se i farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS , diversi dall’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), fossero in grado di ridurre il rischio di infarto miocardico.Un altro obiettiv... (Articolo Completo)
La terapia con antiaggreganti piastrinici nella prevenzione dell’ictus e di altri eventi vascolari dopo endarterectomia carotidea
E’stata compiuta una revisione per valutare la sicurezza dei farmaci antiaggreganti piastrinici ed i benefici dopo l’endarterectomia dell’arteria carotidea interna. Sono stati individuati 6 studi clinici, che hanno coinvolto 907 pazienti. Dall’analisi è emerso che i farmaci antiaggrega... (Articolo Completo)
Gli antinfiammatori anti-COX-2 sembrano aumentare il rischio di eventi tromboembolici
Gli inibitori dell’isoenzima COX-2 ( cicloossigenasi-2 ) sono stati sviluppati con l’obiettivo di ridurre le reazioni avverse rispetto ai convenzionali FANS ( Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei ) , non-selettivi.Recenti evidenze indicano che l’impiego degli inibitori COX-2 possa essere a... (Articolo Completo)
Etoricoxib: warning e precauzioni d’uso
Etoricoxib, il principio attivo di Arcoxia, è un inibitore della cicloossigenasi-2 ( COX –2 ) che possiede azione antinfiammatoria .Effetti gastrointestinali.In alcuni pazienti trattati con Etoricoxib si sono presentate complicanze gastrointestinali, quali perforazioni, ulcere o sanguinamenti,... (Articolo Completo)
Etoricoxib,un inibitore selettivo COX-2
Etoricoxib ( Arcoxia ) è un farmaco antinfiammatorio che trova impiego nel trattamento delle malattie reumatiche, come artrosi, artrite reumatoide e artrite gottosa acuta.Etoricoxib viene somministrato per via orale e può essere assunto a digiuno e a stomaco pieno.L’inizio dell'effetto farmac... (Articolo Completo)
Arcoxia, interazioni con altri prodotti medicinali ed interazioni generali
Etoricoxib ( Arcoxia ) è un inibitore della cicloossigenasi 2 ( COX-2 ) ad attività antinfiammatoria.Anticoagulanti orali Nei soggetti stabilizzati in terapia cronica con Warfarin, la somministrazione di Etoricoxib in dosi pari a 120 mg/die è stata associata con un incremento di circa il 13% d... (Articolo Completo)
La terapia di desensibilizzazione all’Aspirina
Sebbene l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) sia comunemente impiegato nei pazienti con malattia cardiovascolare cronica, in una minoranza di pazienti si riscontra sensibilità a questo principio attivo e ad altri farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ).L’incidenza di malattia del tra... (Articolo Completo)
L’inibizione COX-2 può destabilizzare la placca aterosclerotica
Ricercatori della Pennsylvania University e del Wistar Institute hanno studiato un modello murino di aterosclerosi ed hanno dimostrato che il trombossano, o TxA2, prodotto dall’enzima ciclo-ossigenasi-1 ( COX-1 ), accelera il processo di aterosclerosi.E’ stato anche dimostrato che un farmaco,... (Articolo Completo)
Rischio di ictus da interruzione dell’assunzione di Aspirina nei pazienti con TIA/ictus
Coloro che sopravvivono ad un ictus, e smettono di assumere Aspirina ( Acido AcetilSalicilico ) hanno un rischio triplo di andare incontro ad un ictus entro un mese.Uno studio, condotto da Ricercatori dell’Università di Losanna in Svizzera hanno analizzato i dati di tutti i pazienti ricoverati... (Articolo Completo)
L’Aspirina a basso dosaggio riduce il rischio di ictus nelle donne
Negli uomini l’assunzione di Aspirina ( Acido AcetilSalicilico, ASA ) a basso dosaggio riduce il rischio di primo infarto miocardico.Esistono pochi studi nelle donne.Il Women’s Health Study ( WHS ) è il primo studio di ampie dimensioni che ha valutato l’impiego dell’Aspirina a basso dosa... (Articolo Completo)
Influenza: Oseltamivir, un inibitore della neuraminidasi
Oseltamivir ( Tamiflu ) è un pro-farmaco del metabolita attivo ( Oseltamivir carbossilato ). Il metabolita attivo è un inibitore selettivo degli enzimi neuraminidasi del virus dell’influenza, che sono glicoproteine presenti sulla superficie del virione. L’attività dell’enzima neuraminida... (Articolo Completo)
I farmaci anticoagulanti nella fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale ( FA ) è la più comune delle aritmie cardiache con un’incidenza che aumenta all’aumentare dell’età. Nei soggetti con più di 69 anni la prevalenza di fibrillazione atriale è compresa tra il 5 e l’8%, contro lo 0.5% nelle persone di età compresa tra i 25 e i 3... (Articolo Completo)
Montelukast non rallenta la crescita nei bambini con asma lieve
Negli USA, sono stati apportati cambiamenti alla scheda tecnica di Singulair ( Montelukast ).E’ stata inserita una nuova informazione sulla base dei risultati di uno studio clinico di 56 settimane, che ha dimostrato che i bambini con asma ( 6-8 anni di età ) che hanno assunto Montelukast 5mg u... (Articolo Completo)
Rinosinusite cronica trattata mediante chirurgia endoscopica sinusale: fattori predittivi ed outcome
Uno studio ha valutato l’outcome oggettivo e la qualità della vita prima e dopo chirurgia endoscopica sinusale nei pazienti con rinosinusite cronica. Inoltre, sono stati ricercati i fattori pre-operatori in grado di predire l’outcome chirurgico in questi pazienti. Nello studio sono stati coi... (Articolo Completo)
Studio IMAGE: l’aggiunta di Quinapril non produce benefici nella prima fase dell’intervento di bypass aortocoronarico
Lo studio IMAGE ( Ischemia Management with Accupril post bypass Graft via Inhibition of angiotensin coNverting Enzyme ) ha valutato i benefici di Quinapril nel primo periodo ( fino a 7 giorni ) dopo un bypass aortocoronarico ( CABG ).Quinapril ( Accupril ) è un Ace inibitore.I pazienti ( n=2.553... (Articolo Completo)
Prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare
Dati pooled ( raggruppati ) di studi clinici che hanno confrontato il trattamento antitrombotico con il placebo nei pazienti con fibrillazione atriale hanno mostrato che il Warfarin ( Coumadin ) riduce il rischio di ictus del 62% e che l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) riduce il rischio sol... (Articolo Completo)
Gli effetti degli anticoagulanti orali nei pazienti con arteriopatia periferica
I pazienti con malattia arteriosa periferica sono ad alto rischio di morbidità e mortalità cardiovascolare anche quando sono trattati con terapia antiaggregante piastrinica. Ricercatori della McMaster University hanno compiuto una meta-analisi di 9 studi clinici che hanno coinvolto 4.889 pazien... (Articolo Completo)
Malattia arteriosa periferica: le statine, i beta-bloccanti, l’Acido Acetilsalicilico e gli Ace-inibitori associati ad una riduzione della mortalità
Ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rottedam in Olanda hanno valutato l’effetto dei farmaci cardiovascolari sulla mortalità nel lungo periodo nei pazienti con malattia arteriosa periferica. La malattia arteriosa periferica è associata ad aumentata morbidità e mortalità cardiovascol... (Articolo Completo)
Clopidogrel nel trattamento dei pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento ST dopo dimissione ospedaliera
Nello studio CURE, il Clopidogrel ( Plavix ) associato all’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) ha prodotto miglioramenti dopo ospedalizzazione nei pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento ST ( NISTE-ACS ), senza alcun riguardo all’approccio di trattamento intraospedali... (Articolo Completo)
Depressione: dubbi sull’ipotesi della serotonina e sulla validità della terapia con un farmaco SSRI
Negli Stati Uniti, gli antidepressivi SSRI ( inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ) sono pubblicizzati direttamente ai consumatori. In queste campagne di advertising dirette al pubblico gli antidepressivi SSRI sono presentati com efarmaci in grado di correggere uno squilibrio c... (Articolo Completo)
L’aggiunta di Clopidogrel all’Aspirina non offre alcun beneficio nella prevenzione dell’infarto miocardico e dell’ictus
Uno studio pubblicato sul the New England Journal of Medicine ha riscontrato che l’antiaggregante piastrinico Clopidogrel ( Plavix ), quando somministrato assieme all’Aspirina ( Acido AcetilSalicilico ), non è più efficace rispetto alla sola Aspirina nel ridurre l’incidenza di infarto mio... (Articolo Completo)
Uomini e donne rispondono differentemente alla terapia antiaggregante con Aspirina a basso dosaggio
Recenti studi clinici randomizzati hanno indicato che le donne possono non trarre gli stessi benefici cardioprotettivi degli uomini dalla terapia con Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) a basso dosaggio, impiegata nella prevenzione primaria. Il fallimento dell’Aspirina nell’impedire l’aggre... (Articolo Completo)
Studio ACTIVE-W: terapia anticoagulante orale superiore al Clopidogrel e Aspirina nei pazienti con fibrillazione atriale
La terapia anticoagulante orale riduce il rischio di eventi vascolari nei pazienti con fibrillazione atriale. I Ricercatori dello studio ACTIVE hanno valutato se il Clopidogrel ( Plavix ) associato all’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) fosse non inferiore alla terapia anticoagulante orale nel... (Articolo Completo)
Fibrillazione atriale: il Warfarin superiore all’associazione Clopidogrel ed Aspirina
I risultati dello studio ACTIVE-W hanno confermato la superiorità della terapia anticoagulante orale con Warfarin rispetto alla terapia antiaggregante con Clopidogrel ( Plavix ) ed Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) nei pazienti con fibrillazione atriale ad alto rischio di ictus. Benefici sono ... (Articolo Completo)
Studio WEST: confronto tra terapia farmacologica con o senza PCI e PCI primario nell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST
Lo studio WEST ( Which Early ST-elevation myocardial infarction Therapy ) ha valutato se la terapia farmacologica ottimale nelle prime fasi dell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) fosse non inferiore all’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) eseguito precocemente. Lo st... (Articolo Completo)
Infarto miocardico: la presenza di onde Q nell’area infartuale predice una maggiore mortalità a 30 giorni nei pazienti trattati con Streptochinasi
Ricercatori del Green Lane Hospital di Auckland in Nuova Zelanda hanno valutato se la presenza o l’assenza di onde Q al momento della presentazione potesse essere un indicatore della durata dell’infarto miocardico acuto, e se fosse in grado di predire la mortalità . Nello studio HERO-2, 15.2... (Articolo Completo)
Amoxicillina, antibiotico
L’Amoxicillina appartiene alla classe delle penicilline e presenta uno spettro antibatterico ampio. Per bocca è assorbita meglio dell’Ampicillina e, inoltre, l’assorbimento non è influenzato dalla presenza di cibo nello stomaco.Principio attivo: Amoxicillina ( 250 mg; 500 mg; 1 g ) Indica... (Articolo Completo)
Actifed, decongestionante ed antistaminico
Actifed agisce prevenendo gli effetti dell’istamina prodotta dall’organismo e provoca vasocostrizione, alleviando la congestione nasale.Principio attivo:Triprolidina ( antistaminico ) 2,5 mg, e Pseudoefedrina ( decongestionante ) 60 mg. Indicazioni: La combinazione di un antistaminico e di un... (Articolo Completo)
Acesal, analgesico e antipiretico
Acesal è un farmaco che agisce come analgesico e come antipiretico.Principio attivo: Acido Acetilsalicilico 300 mgIndicazioni:Acesal trova impiego nel trattamento dei dolori muscolo-scheletrici e delle nevralgie ( lombalgie, cefalee, mialgie ); inoltre, è impiegato nelle malattie da raffreddame... (Articolo Completo)
Malattia aterosclerotica: lineeguida AHA/ACC sulla prevenzione secondaria – Aggiornamento 2006
Sin dall’aggiornamento del 2001 delle lineeguida AHA/ACC sulla prevenzione secondaria , importanti evidenze da studi clinici hanno confermato la validità delle terapie aggressive di riduzione del rischio per i pazienti con malattia coronarica o altra malattia vascolare aterosclerotica, tra cui... (Articolo Completo)
La terapia con Insulina è associata a disfunzione piastrinica nei pazienti con diabete di tipo 2 in trattamento con Acido Acetilsalicilico e Clopidogrel
Uno studio coordinato da Ricercatori dell’University of Florida ha valutato l’influenza del diabete mellito di tipo 2 e l’impatto del trattamento ipoglicemico ( Insulina versus non-Insulina ) sui profili di funzione piastrinica nei pazienti trattati con duplice terapia antiaggregante, sommi... (Articolo Completo)
La resistenza all’Aspirina associata al fumo di sigaretta
Uno studio, condotto presso il Prince George Hospital Center di Cheverly negli Stati Uniti, ha valutato la resistenza all’Aspirina ( Acido AcetilSalicilico ) ed i suoi predittori tra i pazienti ospedalizzati che richiedevano terapia antiaggregante piastrinica per la profilassi di eventi trombot... (Articolo Completo)
L’aggiunta di Warfarin all’antiaggregante non produce miglioramenti tra i pazienti con malattia arteriosa periferica
Lo studio WAVE ( Warfarin Antiplatelet Vascular Evaluation ) ha valutato il trattamento con l’associazione Warfarin ed antiaggregante piastrinico rispetto alla sola terapia con antiaggregante tra i pazienti con malattia arteriosa periferica. Dopo un periodo di run-in di 2-4 settimane in cui tut... (Articolo Completo)
I dubbi sui farmaci antinfiammatori
Farmaci antinfiammatori, what should physicians do ? A questa domanda cerca di rispondere David J Graham, un medico dell’FDA ( Food and Drug Administration ). Per i pazienti con artrite o altre malattie che richiedono sollievo al dolore, in modo cronico, il Naprossene ( Naprosyn ) sembra essere... (Articolo Completo)
L’effetto antiaggregante dell’Aspirina può essere ridotto dal concomitante impiego di Ibuprofene
L’antinfiammatorio Ibuprofene ( Brufen / Moment ) può interferire con l’effetto antiaggregante dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) a basso dosaggio ( 81mg/die ), rendendo l’Aspirina meno efficace quando usata per la cardioprotezione e la prevenzione dell’ictus. Il meccanismo media... (Articolo Completo)
La terapia antitrombotica combinata è associata ad una maggiore incidenza di sanguinamento gastrointestinale
Ricercatori danesi hanno valutato il rischio di grave sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore associato ai più nuovi farmaci antitrombotici, impiegati da soli o in associazione ad altri farmaci antitrombotici. Lo studio caso-controllo basato sulla popolazione ha interessato gli abit... (Articolo Completo)
Il ruolo delle piastrine nelle reazioni anafilattiche
Le piastrine umane, che si producono in seguito ad attivazione immunologica o non-immunologica, sono in grado di rilasciare una varietà di mediatori biologici attivi, e di partecipare attivamente alle reazioni di ipersensibilità, compresa l’anafilassi. Tali cellule esprimono recettori funzion... (Articolo Completo)
Rischio di sanguinamento gastrointestinale superiore da ulcera peptica e farmaci antinfiammatori
Ricercatori dell’Ospedale Universitario di Saragozza, in Spagna, hanno valutato il rischio di sanguinamento gastrointestinale del tratto superiore da ulcera peptica, in correlazione all’impiego di farmaci coxib, farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS ), Acido Acetilsalicilico ( Aspirina... (Articolo Completo)
Farmaci antinfiammatori: Etoricoxib e Diclofenac sembrano presentare un’incidenza comparabile di eventi cardiovascolari trombotici
I risultati del Programma MEDAL ( Multinational Etoricoxib and Diclofenac Arthritis Long-term ) hanno mostrato che Etoricoxib ( Arcoxia ), un inibitore selettivo COX-2, presenta una percentuale di eventi cardiovascolari trombotici comparabile a quella di un farmaco antinfiammatorio non selettivo,... (Articolo Completo)
Sindromi coronariche acute: minore incidenza di emorragia maggiore con Bivalirudina
Le lineeguida per i pazienti con sindromi coronariche acute sia moderate che ad alto rischio raccomandano un precoce approccio invasivo con concomitante terapia antitrombotica tra cui Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), Clopidogrel ( Plavix ), Eparina a basso peso molecolare o Eparina non- frazi... (Articolo Completo)
Bivalirudina in alterativa all’Eparina e agli inibitori della glicoproteina IIb/IIIa nelle sindromi coronariche acute
L’anticoagulante trombina-specifico Bivalirudina ( Angiomax ) in monoterapia nelle sindromi coronariche acute è in grado di ridurre il rischio di sanguinamento maggiore del 47% rispetto all’Eparina e agli inibitori della glicoproteina IIb/IIIa. Nello studio ACUITY ( Acute Catheterization and... (Articolo Completo)
CardioAspirin nella prevenzione cardiovascolare
L'Acido Acetilsalicilico, principio attivo di CardioAspirin, inibisce l'aggregazione delle piastrine mediante blocco dell'attività ciclo-ossigenasica della PGG/H sintetasi piastrinica, enzima che catalizza la conversione dell'acido arachidonico in trombossano A2 ( TXA2 ). Il rivestimento di Card... (Articolo Completo)
Nimesulide, un farmaco antinfiammatorio
La Nimesulide ( Aulin ) è un farmaco antinfiammatorio non-steroideo ( FANS ), dotato anche di attività analgesica ed antipiretica.FarmacocineticaDopo somministrazione orale, la Nimesulide è ben assorbita e raggiunge il picco plasmatico in circa 2 ore.Il tempo di emivita è di circa 3 ore e fin... (Articolo Completo)
La proteina C-reattiva non è in grado di predire lo sviluppo di artrite reumatoide
Uno studio, compiuto da Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e dell’Harvard Medical School, ha esaminato se i livelli di proteina C-reattiva, un marker sensibile di attività di malattia nell’artrite reumatoide, fossero associati ad un aumentato rischio di artrite reumatoide. Lo stu... (Articolo Completo)
Nuove lineeguida sulla fibrillazione atriale: la terapia anticoagulante dovrebbe essere basata sul rischio di ictus
I fattori di rischio per l’ictus dovrebbero fornire indicazioni sull’impiego della terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale. La fibrillazione atriale è il più comune disturbo del ritmo cardiaco in grado di aumentare il rischio di ictus e di insufficienza cardiaca. Le li... (Articolo Completo)
Florinef nella malattia di Addison
Florinef compresse contiene Fludrocortisone, che appartiene ad un gruppo di farmaci conosciuti come farmaci steroidei.Florinef compresse è utilizzato per sostituire gli ormoni normalmente prodotti dalle ghiandole surrenali. Florinef compresse è utilizzato per la terapia della malattia di Addiso... (Articolo Completo)
Ischemia critica degli arti inferiori: terapia farmacologica senza prostanoidi
Nella categoria dei farmaci non prostanoidei vanno annoverati principalmente gli antiaggreganti piastrinici, gli anticoagulanti e fibrinolitici, gli emoreologici o vasoattivi. Acido Acetilsalicilico, Ticlopidina e Clopidogrel costituiscono i principali farmaci antiaggreganti e il loro meccanismo ... (Articolo Completo)
Sindromi coronariche acute: impatto dei livelli di emoglobina sulla mortalità a 30 giorni nel mondo reale
La presenza di anemia è di comune riscontro nei pazienti ricoverati per sindrome coronarica acuta ( ACS ), e sta emergendo come importante fattore prognostico nella cardiopatia ischemica.Sono pochi gli studi che hanno analizzato l’impatto dei livelli di emoglobina nel mondo reale delle sindrom... (Articolo Completo)
L’Aspirina può prevenire l’asma ?
Uno studio ha trovato che il rischio di insorgenza d’asma negli adulti è stato risotto del 22% negli uomini che stavano assumendo quotidianamente l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) per la prevenzione della malattia cardiaca. I Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston riten... (Articolo Completo)
L’uso degli analgesici non-narcotici associato ad un moderato aumento del rischio di ipertensione
XagenaFarmaci_2007 L’associazione tra l’uso di analgesici non-narcotici, particolarmente Acetaminofene ( anche noto come Paracetamolo ), ed il rischio di ipertensione tra gli uomini non è stata ben definita. Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital ed Harvard Medical School hanno... (Articolo Completo)
Aspirina e FANS nella prevenzione primaria del tumore del colon e del retto: pro e contro
Il carcinoma del colon e del retto rappresenta il terzo più comune tipo di tumore negli uomini e nelle donne, ed è la seconda causa di morte correlata ai tumori, negli Stati Uniti. Nella maggioranza dei casi, il tumore colorettale origina dai polipi adenomatosi nei soggetti di età superiore ai... (Articolo Completo)
Aspirina a basso dosaggio nella fertilizzazione in vitro
Nonostante i recenti avanzamenti nei regimi di stimolazione ovarica e tecniche di laboratorio, la percentuale di gravidanza della riproduzione assistita rimane relativamente bassa. Nuovi metodi in grado di migliorare la percentuale di successo degli impianti sono necessari. Una strategia consiste... (Articolo Completo)
Alta prevalenza di resistenza ai bassi dosaggi di Aspirina nei pazienti con diabete e malattia coronarica
Le morti per malattia coronarica sono spesso causate da aggregazione piastrinica con sviluppo di trombosi, e susseguente infarto miocardico. L’impiego di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), un antiaggregante, è risultato in grado di ridurre il rischio di infarto miocardico. Recenti studi hann... (Articolo Completo)
Studio SPIRIT III: gli stent a rilascio di Everolimus riducono la perdita luminale tardiva in misura maggiore rispetto agli stent medicati con Paclitaxel
Lo studio SPIRIT III ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’impianto di stent a eluizione di Everolimus ( Xience ) rispetto all’impianto di stent a eluizione di Paclitaxel tra i pazienti sottoposti ad intervento coronarico pecutaneo ( PCI ), elettivo, per lesioni coronariche de novo. I... (Articolo Completo)
Malattia coronarica stabile: il PCI non riduce il rischio di morte ed infarto miocardico quando aggiunto alla terapia medica ottimale
L’intervento coronarico per cutaneo ( PCI ) è efficace nel ridurre l’angina nei pazienti con malattia coronarica sintomatica e nel ridurre la mortalità nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST e nei pazienti con sindrome conorariche acute senza sopraslivellamento ... (Articolo Completo)
Studio COURAGE: nessun beneficio del PCI sulla terapia medica ottimale nei pazienti con malattia coronarica stabile
Lo studio COURAGE ha valutato l’efficacia dell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) rispetto alla terapia medica ottimale tra i pazienti con malattia coronarica stabile. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale alla sola terapia medica ottimale ( n = 1138 ) oppure all’intervento ... (Articolo Completo)
Minore incidenza di emboli tra i pazienti sottoposti a terapia antiaggregante prima dell’insorgenza dell’endocardite infettiva
L’embolia è una complicanza dell’endocardite infettiva. Attualmente, la terapia antimicrobica è il solo trattamento medico che ha fornito prova di ridurre il rischio di embolia associata all’endocardite infettiva. Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester hanno verificato l’ipotesi che ... (Articolo Completo)
Ischemia silente dopo infarto miocardico: l’intervento PCI riduce il rischio di eventi cardiaci maggiori nel lungo periodo rispetto alla terapia farmacologica
L’effetto dell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) sulla prognosi nel lungo periodo dei pazienti con ischemia silente dopo infarto miocardico, è sconosciuto. L’obiettivo dello studio SWISS II ( Swiss Interventional Study on Silent Ischemia Tipe II ) è stato quello di determinare se l... (Articolo Completo)
L’intervento coronarico percutaneo più efficace della terapia intensiva nell’ischemia silente dopo infarto miocardico acuto
Lo studio SWISS II ( Swiss Interventional Study on Silent Ischemia Type II ) ha mostrato che l’angioplastica è più efficace della terapia medica nella prevenzione degli eventi cardiaci nei pazienti con ischemia silente successiva ad infarto miocardico acuto ( IMA ). Allo studio hanno preso pa... (Articolo Completo)
Alti dosaggi di Aspirina per 5 anni appaiono ridurre il rischio di tumore colon-rettale
Studi randomizzati hanno mostrato che l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è in grado di ridurre il rischio nel breve periodo di adenomi colorettali recidivanti nei pazienti con una storia di adenomi o tumore del colon-retto. Tuttavia, gli studi clinici di più ampie dimensioni non hanno most... (Articolo Completo)
I farmaci antiaggreganti piastrinici nella prevenzione della preeclampsia
La preeclampsia rappresenta une delle principali cause di mortalità durante la gravidanza ed il parto. I farmaci antiaggreganti piastrinici, specialmente l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) a basso dosaggio, potrebbero prevenire o ritardare la preeclampsia e migliorare l’outcome. I Ricerca... (Articolo Completo)
L'Aspirina riduce il rischio di carcinoma colorettale esprimente COX-2
L’uso regolare di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) riduce il rischio di neoplasia colorettale, ma il meccanismo mediante il quale influenza la carcinogenesi del colon non è ben noto.Uno studio, coordinato da Andew T. Chan del Massachusetts General Hospital a Boston negli Stati Uniti, ha sti... (Articolo Completo)
L'uso di SSRI nei pazienti con sindrome coronarica acuta necessita di attenta osservazione
Gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotomina ( SSRI ), noti farmaci antidepressivi, inibiscono l'attivazione piastrinica e possono pertanto influenzare l'outcome ( esito ) nei pazienti con sindromi coronariche acute.Uno studio retrospettivo, eseguito su 1.254 pazienti che presentav... (Articolo Completo)
Management dell’anticoagulazione nei pazienti molto anziani con fibrillazione atriale
Il Warfarin ( Coumadin ) è un anticoagulante altamente efficace nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale.Nonostante i benefici dimostrati, il farmaco è sottoutilizzato particolarmente nei pazienti anziani, che sono quelli a più alto rischio.Uno studio ( Journal of ... (Articolo Completo)
NAPc2 ricombinante nei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento ST
Lo studio ANTHEM-TIMI-32 ha valutato la sicurezza e l’efficacia della proteina c2 anticoagulante del nematode, ricombinante ( rNAPc2 ), nei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento ST.NAPc2 è un inibitore del complesso fattore tessutale/fattore VIIIa.Un totale di 203 paz... (Articolo Completo)
La non-responsività al Clopidogrel è un predittore di trombosi da stent nei pazienti a cui è stato impiantato uno stent a rilascio di Sirolimus o Paclitaxel
Uno studio prospettico, osservazionale, di coorte, compiuto da Ricercatori dell’Ospedale Careggi di Firenze, hanno esaminato se la non-responsività al Clopidogrel ( Plavix ), come evidenziato dall’alta reattività piastrinica in vitro post-trattamento, sia predittiva di trombosi da stent.Un ... (Articolo Completo)
Studio ASPECT: la valutazione della resistenza all’Aspirina dipende dal test impiegato
L’effetto antiaggregante piastrinico dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è attribuito all’inibizione della cicloossigenasi-1 ( COX-1 ).Esiste controversia sulla prevalenza della resistenza piastrinica all’Aspirina nei pazienti con malattia coronarica.Lo studio ASPECT ( Aspirin-Induc... (Articolo Completo)
Prevenzione primaria: aumentata mortalità nei soggetti trattati con l’associazione Clopidogrel ed Acido Acetilsalicilico
E’ stato esaminato l’eccesso di mortalità osservato nei pazienti assegnati al trattamento combinato Clopidogrel ( Plavix ) ed Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), rispetto alla sola Aspirina, in un sottogruppo di pazienti asintomatici dello studio CHARISMA.I Ricercatori hanno esaminato se la... (Articolo Completo)
Non c’è evidenza clinica di un’interazione tra il Clopidogrel e le statine
E’ stato valutato il potenziale impatto dell’interazione tra Clopidogrel ( Plavix ) e le statine ( farmaci ipocolesterolemizzanti ) nello studio CHARISMA.Esistono dati conflittuali riguardo all’interazione tra le statine fortemente metabolizzate da CYP3A4 e metabolismo di Clopidogel.Lo stud... (Articolo Completo)
Combinazione tra antiaggreganti ed anticoagulanti: rischi e benefici
La combinazione della terapia anticoagulante con quella antiaggregante risulta più efficace rispetto alla sola terapia antiaggregante piastrinica nel trattamento dei pazienti con sindrome coronarica acuta, ma è associata ad un aumento del rischio di sanguinamento.La terapia antiaggregante è sp... (Articolo Completo)
Resistenza all’Aspirina nei pazienti con malattia coronarica con o senza una storia di infarto miocardico
La terapia con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è da considersi una pietra miliare nella prevenzione degli eventi tromboembolici, ma le recidive di eventi vascolari sono stimate presentarsi nell’8-18% dei pazienti dopo 2 anni di assunzione dell’Aspirina per la prevenzione secondaria. L’... (Articolo Completo)
Opzioni per i pazienti con sensibilità all’Aspirina
La sensibilità all’Aspirina si presenta generalmente come reazioni respiratorie ( es. broncospasmo, rinorrea profusa, iniezione congiuntivale ) oppure orticaria/angioedema.Il meccanismo primario alla base della sensibilità all’Aspirina è ritenuto essere l’inibizione dell’enzima COX-1 (... (Articolo Completo)
L’antinfiammatorio Ketorolac non deve essere usato nel trattamento del dolore lieve e cronico
Il Ketorolac trometamolo appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS ).È in commercio in Italia dal 1991 (Lixidol, Tora-Dol; negli Usa: Toradol ) e il suo profilo di sicurezza è da diversi anni attentamente monitorato a seguito di numerose segnalazioni di reazioni av... (Articolo Completo)
Il rischio di trombosi da stent dopo impianto di Cipher è più alto nei pazienti diabetici con malattia multivasale
Ricercatori del CHU Michallon a Grenoble in Francia hanno valutato la frequenza e la causa della trombosi da stent nei pazienti con e senza diabete dopo impianto degli stent a rilascio di Sirolimus ( Cypher ).Lo studio EVASTENT è un registro di 1.731 pazienti, sottoposti a rivascolarizzazione, e... (Articolo Completo)
Celecoxib dopo impianto di stent riduce la necessità di rivascolarizzazione della lesione bersaglio
Studi in vitro e su animali, hanno mostrato che Celecoxib ( Celebrex ), un inibitore selettivo COX-2, può ridurre la formazione di neointima all’interno dello stent.Ricercatori del Seoul National University Hospital in Sud Corea, hanno verificato se gli effetti del Celecoxib, osservati durante... (Articolo Completo)
Celecoxib sembra ridurre la ristenosi dopo impianto di stent a rilascio di Paclitaxel
L’inibitore selettivo COX-2, Celecoxib ( Celebrex ), impiegato per 6 mesi dopo l’impianto di uno stent a rilascio di Paclitaxel è sicuro e riduce il rischio di ristenosi.Allo studio COREA-TAXUS ( Effect of Celecoxib On Restenosis After Coronary Angioplasty with a TAXUS stent ) hanno partecip... (Articolo Completo)
Tromboembolia arteriosa nei pazienti con carcinoma metastatico trattati con chemioterapia e Bevacizumab
Sebbene il trattamento di combinazione tra Bevacizumab ( Avastin ) e la chemioterapia produca un miglioramento della sopravvivevenza dei pazienti con tumori metastatici, in alcuni studi è stato osservato un aumentato rischio di eventi tromboembolici.Ricercatori, coordinati dalla Genentech, socie... (Articolo Completo)
Le vitamine del gruppo B abbassano i livelli di omocisteina ma non il rischio cardiovascolare
La prevenzione secondaria con vitamine del gruppo B, che abbassano i livelli plasmatici di omocisteina, non riduce il rischio di morte o di eventi cardiovascolari maggiori.Allo studio WENBIT ( Western Norway B-vitamin Intervention Trial ) hanno preso parte 3.090 pazienti con malattia cardiaca ver... (Articolo Completo)
Effetti indesiderati del Voltaren, un antinfiammatorio ed un analgesico
Il Voltaren, il cui principio attivo è il Diclofenac, ha proprietà analgesiche, antipiretiche ed antiinfiammatorie.La potenza analgesica, nel dolore di media e forte entità, di una dose giornaliera da 75 a 150 mg è pari a quella esercitata da Indometacina ( 75-150 mg ), Acido Acetilsalicilico... (Articolo Completo)
Voltaren Gel nel trattamento del dolore osteoartritico
Voltaren Gel ( Diclofenac ) ha ricevuto l’approvazione dell’FDA ( Food and Drug Administration ), come trattamento topico per il dolore dell’osteoartrosi.L’efficacia e la sicurezza di Voltaren Gel è stata studiata in più di 900 pazienti con osteoartrosi delle mani e delle ginocchia. Il ... (Articolo Completo)
Malattia di Parkinson: i farmaci antinfiammatori non-steroidei potrebbero avere un ruolo protettivo
I marcatori della neuroinfiammazione, inclusa la microglia attivata e gli aumentati livelli di citochine proinfiammatorie circolanti, sono stati osservati nei cervelli e nel liquido cerebrospinale di pazienti con malattia di Parkinson.Il legame tra i farmaci antinfiammatori e la malattia di Parki... (Articolo Completo)
Sindromi coronariche acute e coronaropatia non-ostruttiva
I dati in letteratura riguardanti la prevalenza e le caratteristiche cliniche dei pazienti con sindrome coronarica acuta e coronaropatia non-ostruttiva hanno spesso il limite di derivare da studi clinici e da angiografie effettuate dopo un tempo variabile dall’insorgenza dei sintomi.Ricercatori... (Articolo Completo)
La farmacoterapia nell’ischemia critica degli arti
Quando l’intervento a cielo aperto o endovascolare non è tecnicamente possibile o ha fallito, la domanda che si pone è se il trattamento farmacologico sia una scelta. Le conseguenze della riduzione della pressione di perfusione nella microcircolazione distale devono essere superate. È più p... (Articolo Completo)
Buflomedil per os nella prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa periferica
La morbilità e la mortalità cardiovascolare nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa periferica rimane alta.I Ricercatori dello studio LIMB ( Limbs International Medicinal Buflomedil ) hanno esaminato se la somministrazione, nel lungo, periodo di Buflomedil ( Loftyl, Irrodan ) per os, fos... (Articolo Completo)
I farmaci antinfiammatori non sembrano aumentare il rischio di ictus emorragico
La relazione tra i farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ), non-Aspirina, e l’ictus emorragico, rimane non ben definita.Uno studio, coordinato da Ricercatori del Seoul National University Hospital in Sud Corea, ha esaminato se il rischio di ictus emorragico fosse associato all’impiego ... (Articolo Completo)
L’Aspirina non riduce la mortalità nei pazienti con diabete mellito e sindrome coronarica acuta
Ricercatori dell’University of Leeds in Gran Bretagna hanno confrontato la riduzione della mortalità associata alla prevenzione secondaria nei pazienti con o senza diabete dopo sindrome coronarica acuta.Lo studio è stato condotto su 2.499 pazienti, affetti da sindrome coronarica acuta.E’ st... (Articolo Completo)
Studio BRAVE-3: Abciximab non fornisce benefici nei pazienti con infarto miocardico acuto, sottoposti a PCI e pretrattati con Clopidogrel
Gli inbitori della glicoproteina IIb/IIIa possono non essere necessari qualora i pazienti con infarto miocardico acuto ( IMA ) ricevino un precarico di Clopidogrel ( Plavix ) 600 mg prima di essere sottoposti ad un intervento coronarico percutaneo ( PCI ).Lo scopo dello studio BRAVE-3 ( Bavarian ... (Articolo Completo)
Malattia di Kawasaki, una vasculite
La malattia di Kawasaki è una vasculite acuta auto-limitante dell’infanzia.La frequenza della malattia è in aumento, la mancanza di mezzi diagnostici specifici rende la diagnosi non facile. La malattia di Kawasaki è una della principali cause di malattia cardiaca acquisita nei bambini. La ca... (Articolo Completo)
Trattamento acuto dell’emicrania: efficacia dell’Ibuprofene a basso dosaggio
I farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ), come l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e l’Ibuprofene ( Algofen ) hanno mostrato di essere efficaci nel trattamento dell’emicrania.E’ stata compiuta una revisione sistematica ed una meta-analisi, con l’obiettivo di valutare l’effic... (Articolo Completo)
Cautela nella somministrazione di Celecoxib ai pazienti ad alto rischio cardiovascolare
Una meta-analisi di 6 studi clinici randomizzati riguardanti Celecoxib ( Celebrex ) ha fornito indicazioni su come utilizzare questo antinfiammatorio selettivo anti-Cox-2. Sono state riscontrate differenze nel rischio di eventi cardiovascolari in base al regime di dosaggio del Celecoxib, inoltre ... (Articolo Completo)
Uomini di mezza età con gotta ed elevati livelli di acido urico sono ad aumentato rischio di morte cardiovascolare
Esistono pochi dati sull’associazione tra artrite gottosa ( gotta ) nelle persone di mezza età e la mortalità cardiovascolare nel lungo periodo.E’ stato compiuto uno studio osservazionale di 17 anni, riguardante 9.105 uomini, di età compresa tra 41 e 63 anni, e a rischio per malattia coron... (Articolo Completo)
Tendinite: trattamento topico
La tendinite è un’infiammazione o irritazione di un tendine, il cui sintomo principale è il dolore. La tendinite può interessare qualsiasi tendine, ma le sedi più colpite sono l’articolazione della spalla, del polso dell’anca e della caviglia.L’eziologia è spesso sconosciuta. Le tend... (Articolo Completo)
Strappo muscolare: rottura di alcune fibre muscolari
Lo strappo muscolare è una lesione di una certa gravità che consiste nella rottura di alcune fibre del muscolo.La sensazione di dolore inizialmente lieve, aumenta fino a rendere impossibile il movimento. Lo strappo muscolare si verifica in seguito a sforzi improvvisi o eccessive sollecitazioni ... (Articolo Completo)
Emicrania: trattamento
L’emicrania è una patologia piuttosto diffusa; circa il 17% delle donne ed il 6% degli uomini adulti ne soffrono, ma può colpire anche i bambini.L’emicrania inizia generalmente nell’infanzia, nell’adolescenza o nella prima età adulta e diventa meno frequente con il passare degli anni.N... (Articolo Completo)
Mal di denti: come lenire il dolore
Il mal di denti può essere associato ad infiammazione dei tessuti duri del dente, provocata ad esempio da una carie, oppure da altre affezioni odontoiatriche di varia natura ( gengivite, pulpite, ascesso ).In caso di carie, il dolore sopraggiunge quando si ha un coinvolgimento della polpa che si... (Articolo Completo)
Trattamento delle cefalee primarie
La cefalea primaria rappresenta una patologia vera e propria, provocata da cause spesso non ben identificabili e di natura molto variabile tra loro.Appartengono al gruppo delle cefalee primarie i seguenti sottogruppi: l’emicrania, la cefalea di tipo censivo, la cefalea a grappolo, le altre cefa... (Articolo Completo)
Farmaci antinfiammatori: quale scegliere
Il capostipite dei farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) è l’Aspirina, sintetizzata alla fine del secolo XIX.Per molto tempo l’Acido Acetilsalicilico, principio attivo dell’Aspirina, è stato impiegato come analgesico, antiflogistico ed antipiretico.Nel corso degli ultimi decenni ... (Articolo Completo)
Rinite acuta, cronica ed allergica
La rinite è un’infiammazione della mucosa della cavità nasale che può presentarsi in forma acuta ( raffreddore ) o cronica ( rinite ), che si manifesta con una frequenza maggiore in persone che vivono in ambienti inquinati o freddi.Esistono vari tipi di rinite, le più comuni sono: la rinite... (Articolo Completo)
Algofen, analgesico nel mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali
Algofen e indicato nei dolori di varia origine e natura ( mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali ).Una compressa rivestita contiene come principio attivo Ibuprofene 200 mg.Algofen è un analgesico-antinfiammatorio a base di Ibuprofene, indicato... (Articolo Completo)
Antidepressivi: profilo di sicurezza della Duloxetina
Cymbalta ( Duloxetina ) è un inibitore della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina ( SNRI ), approvato nell’agosto 2004 nel trattamento del disturbo depressivo maggiore.Successivamente l’FDA ( Food and Drug Adiminstration ) ha approvato la Duloxetina nel trattamento del dolore ... (Articolo Completo)
Trattamento della gastrite
La gastrite è un disturbo molto frequente, tanto che circa il 50% delle persone di età superiore ai 50 anni ne soffre.Per gastrite si intende un’infiammazione a livello dello stomaco; la gastrite può essere acuta o cronica.La gastrite acuta si manifesta con una serie di sintomi tipici che in... (Articolo Completo)
La duplice non-responsività all’Acido Acetilsalicilico e al Clopidogrel identifica i pazienti ad altissimo rischio di trombosi da stent medicato
La non-responsività al Clopidogrel ( Plavix ) è un predittore di trombosi da stent a eluizione di farmaco.Non esistono dati prospettici riguardo alla possibile associazione della duplice non-responsività al Clopidogrel e all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) con la trombosi da stent medica... (Articolo Completo)
Sono ad altissimo rischio di mortalità e di trombosi da stent i pazienti che presentano non-responsività sia all’Acido Acetilsalicilico che al Clopidogrel
Ricercatori dell’Ospedale Careggi di Firenze hanno osservato che la duplice non-responsività all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e al Clopidogrel ( Plavix ) è una relativamente infrequente condizione che identifica pazienti ad altissimo rischio di trombosi da stent a rilascio di farmaco... (Articolo Completo)
Prevenzione primaria nei pazienti con diabete di tipo 2: l’Aspirina a basso dosaggio non riduce il rischio di eventi cardiovascolari
Precedenti studi hanno esamintao gli effetti dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) a basso dosaggio nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari, ma non nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.Lo studio JPAD ( Japanese Primary Prevention of Atherosclerosis With Aspirin for Diab... (Articolo Completo)
Nessun vantaggio dell’associazione ASA-ERDP rispetto al Clopidogrel nella prevenzione della recidiva di ictus
La recidiva di ictus è un evento invalidante e frequente dopo ictus ischemico.Lo studio PROFESS ha confrontato l’efficacia e la sicurezza di due regimi antiaggreganti, Acido Acetisalicilico associato a Dipiridamolo a rilascio prolungato ( ASA-ERDP; Aggrenox ) versus Clopidogrel ( Plavix ).I pa... (Articolo Completo)
Angiox: sostituto dell’Eparina nel trattamento delle sindromi coronariche acute e durante intervento coronarico percutaneo
Angiox, il cui principio attivo è la Bivalirudina, trova impiego nel trattamento degli adulti affetti da sindromi coronariche acute ( ACS ) quali l’angina instabile oppure l’infarto del miocardio senza elevazione del segmento ST.È usato unitamente all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e... (Articolo Completo)
Profilassi dell’emicrania
La profilassi dell’emicrania è una procedura graduale basata primariamente sullo stile di e in caso di fallimento sull’impiego di farmaci.I pazienti dovrebbero mantenere uno stile di vita regolare ( sonno, pasti, esercizio fisico ) e gestire lo stress, anche mediante tecniche di rilassamento... (Articolo Completo)
Mifegyne nell’interruzione medica di gravidanza intrauterina
Mifegyne ( 200 mg di Mifepristone ), in associazione ad una prostaglandina trova indicazione in: interruzione medica di gravidanza intrauterina con impiego sequenziale di un analogo della prostaglandina, fino al 63° giorno di amenorrea; ammorbidimento e dilatazione della cervice uterina prima de... (Articolo Completo)
Prevalenza di malattia da reflusso gastroesofageo nei pazienti con emicrania
L’obiettivo di uno studio, compiuto da Ricercatori della Temple University School of Pharmacy a Filadelfia negli Stati Uniti, è stato quello di stimare la prevalenza di malattia da reflusso gastroesofageo e di pirosi gastrica nei pazienti con emicrania, ed esaminare l’impiego dei farmaci ant... (Articolo Completo)
Aspirina nella prevenzione primaria di eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete di tipo 2: una questione ancora aperta
L’impiego dell’Acido Acetilsalicilico nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da diabete è ampiamente raccomandato dalle lineeguida, ma l’evidenza a sostegno dell’efficacia di questo farmaco è sorprendentemente scarsa.Le raccomandazioni sembrano prin... (Articolo Completo)
Studio TRANSCEND: Telmisartan ha fallito nel sostituire gli Ace inibitori nella prevenzione degli eventi ischemici
Telminsartan ( Micardis ), un antagonista del recettore dell’angiotensina, ha fallito nel prevenire gli eventi ischemici tra i pazienti che non possono tollerare gli Ace inibitori.Lo studio TRANSCEND ( Telmisartan Randomized AssessmeNt Study in Ace iNtolerant subjects with cardiovascular Diseas... (Articolo Completo)
Farmaci antinfiammatori diversi dall’Acido Acetilsalicilico, inibitori della cicloossigenasi-2 e rischio di ictus
Le informazioni riguardo alla sicurezza cerebrovascolare degli inibitori della cicloossigenasi 2 ( coxib ) e dei farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) non-inibitori della cicloossigenasi sono limitate.E’ stato condotto uno studio per determinare se specifici FANS, inclusi i coxib, foss... (Articolo Completo)
Arresto cardiaco extraospedaliero: nessun vantaggio dal trattamento con il solo Tenecteplase
Il 70% circa delle persone con arresto cardiaco avvenuto fuori da una struttura ospedaliera hanno un sottostante infarto del miocardio o un embolia polmonare. Dunque la trombolisi durante la rianimazione cardiopolmonare potrebbe migliorare la sopravvivenza.In uno studio multicentrico in doppio ci... (Articolo Completo)
Nessun effetto dell’Acido Acetilsalicilico o dell’amido resistente sulla neoplasia colorettale nella sindrome di Lynch
Dati osservazionali ed epidemiologici suggeriscono che l’uso dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è in grado di ridurre il rischio di neoplasia colorettale; tuttavia, gli effetti dell’Acido Acetilsalicilico nella sindrome di Lynch ( tumore ereditario non-poliposico del colon ) non sono... (Articolo Completo)
Cancro del seno: l’uso dei farmaci antinfiammatori non-steroidei associato a ridotto rischio di tumore
Il tumore del seno è una delle principali cause di morte tra le donne. L’uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) potrebbe essere associato a un ridotto rischio di tumore mammario, ma i risultati di studi che hanno valutato questa associazione non sono chiari.Sono stati esaminati ... (Articolo Completo)
Cilostazolo nella claudicatio intermittens: interazioni farmacologiche
Il Cilostazolo, il principio attivo di Pletal, permette di aumentare la distanza percorsa a piedi senza dolore e la distanza massima in pazienti con claudicatio intermittens, senza dolore a riposo e senza necrosi dei tessuti periferici.Il Cilostazolo è un inibitore della fosfodiesterasi III ( PD... (Articolo Completo)
Efficacia del Cilostazolo dopo terapia endovascolare per malattia femoropoplitea nei pazienti con claudicatio intermittens
Cilostazolo ( Pletal ) migliora la distanza a piedi nei pazienti con claudicatio intermittens e riduce la ristenosi dopo intervento coronarico, ma la sua efficacia rimane non ben definita dopo terapia endovascolare per malattia femoropoplitea.Ricercatori giapponesi hanno esaminato se il Cilostazo... (Articolo Completo)
Efficacia dell’Aspirina nella chemioprevenzione dell’adenoma colorettale
Molte linee di evidenza indicano che l’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) ha un effetto antineoplastico nell’intestino crasso.Diversi studi clinici randomizzati sono stati condotti per valutare l’efficacia dell’Acido AcetilSalicilico nel ridurre il rischio di adenoma colorettale.I Ricerc... (Articolo Completo)
Adenoma colorettale: l’uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei dopo 3 anni di Aspirina favorisce la chemioprevenzione
Studi clinici randomizzati hanno dimostrato che l’uso frequente di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) riduce il rischio di adenoma colorettale.Un gruppo di Ricercatori statunitensi ha esaminato la persistenza dell’effetto protettivo dopo interruzione del trattamento randomizzato c... (Articolo Completo)
Gli inibitori della pompa protonica aumentano il rischio di infarto miocardico nei pazienti in trattamento con Clopidogrel
I pazienti che assumono Clopidogrel ( Plavix ) dopo un infarto miocardico sono a più alto rischio di recidiva se stanno assumendo contemporaneamente gli inibitori della pompa protonica.Lo studio, condotto per 6 anni su più di 13.000 pazienti di 66 anni d’età o maggiore, ha trovato un signifi... (Articolo Completo)
La Famotidina previene il danno gastrointestinale nei pazienti che assumono Aspirina a basso dosaggio
La Famotidina ( Gastridin ) è in grado di prevenire le ulcere gastriche e le ulcere del tratto intestinale superiore nei pazienti che assumono Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) a basso dosaggio.Lo studio FAMOUS ( Famotidine for Prevention of Peptic Ulcers in Users of Low-Dose Aspirin ) ha esam... (Articolo Completo)
Interazione tra Clopidogrel e inibitori della pompa protonica
Il Clopidogrel ( Plavix ) trova indicazione nella prevenzione degli eventi tromboembolici nei pazienti che hanno sofferto di un infarto del miocardio o un ictus ischemico, o che presentano un’arteriopatia periferica.Associato all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), il Clopidogrel può essere... (Articolo Completo)
Influenza sulla mortalità generale di differenti regimi di trattamento antiaggregante durante intervento PCI
E’ stata esaminata l’influenza di differenti regimi antiaggreganti piastrinici, nell’ambito del laboratorio di cateterizzazione per l’intervento coronarico percutaneo ( PCI ), sulla mortalità per qualsiasi causa.Lo studio ha riguardato 7.193 pazienti sottoposti a PCI primario in 38 Centr... (Articolo Completo)
Carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: i farmaci da evitare
La carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi ( G6PD ) è la più comune enzimopatia negli esseri umani. Presenta ereditarietà legata al cromosoma X.Le manifestazioni cliniche comuni sono le crisi emolitiche acute indotte da agenti ossidanti ( farmaci, fave, infezioni ) e l'ittero neonatale; rar... (Articolo Completo)
Gli inibitori della pompa protonica interferiscono con il Clopidogrel
L’obiettivo era di valutare se la somministrazione di un inibitore della pompa protonica a scopo protettivo gastrico in un paziente che ha avuto una sindrome coronarica acuta in terapia con Clopidogrel possa influenzare l’azione dell’antiaggregante piastrinico.Un gruppo di cardiologi d’ol... (Articolo Completo)
Studio APPRAISE: Apixaban in combinazione con la terapia antiaggregante dopo sindrome coronarica acuta
Dopo una sindrome coronarica acuta, i pazienti rimangono a rischio di eventi recidivanti.Lo studio APPRAISE ( Apixaban for Prevention of Acute Ischemic and Safety Events ) ha valutato Apixaban, un inibitore diretto, orale, del fattore Xa, in 1715 pazienti con recente sindrome coronarica acuta con... (Articolo Completo)
Reazione avversa cardiaca dopo assunzione di bevanda energetica
Le bevande energetiche sono ampiamente utilizzate, e pubblicizzate come fonte di energia all’organismo e contribuire alla vigilanza mentale e alle prestazioni fisiche.La bevanda 5-Hour Energy è disponibile in una bottiglia di 59 ml e contiene tra i suoi ingredienti: Niacinamide ( detta anche N... (Articolo Completo)
Tumore colorettale: l’Aspirina migliora la sopravvivenza solo nei pazienti con alta espressione di Cox-2
L’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico, ASA ) riduce il rischio di neoplasia colorettale in studi randomizzati e inibisce la crescita tumorale e le metastasi in modelli animali, tuttavia l’influenza dell’Aspirina sulla sopravvivenza dopo diagnosi di tumore del colon-retto non è nota.Ricercato... (Articolo Completo)
Efient nella prevenzione degli eventi aterotrombotici nei pazienti con sindrome coronarica acuta che si sottopongono a intervento PCI
Efient è un medicinale che contiene il principio attivo Prasugrel ed è disponibile in compresse a forma di freccia a due punte ( gialle: 5 mg; beige: 10 mg ).Efient va assunto assieme all’Acido Acetilsalicilico ( ASA, Aspirina ) nella prevenzione degli eventi aterotrombotici ( ovvero problemi... (Articolo Completo)
Sicurezza delle iniezioni intravitreali ripetute di Bevacizumab o di Ranibizumab
Un gruppo di Ricercatori dell’Università di Atene in Grecia, ha confrontato la sicurezza di iniezioni intravitreali ripetute di Bevacizumab ( Avastin ) versus Ranibizumab ( Lucentis ), effettuate su un’ampia serie di pazienti nel corso di un periodo di 2 anni.Sono stati studiati in modo retr... (Articolo Completo)
L’uso di Aspirina, altri farmaci antinfiammatori non-steroidei e Paracetamolo non è associato a rischio di cancro al seno nelle donne in premenopausa
L’uso dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e altri farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) è molto diffuso per il trattamento di sintomi comuni come mal di testa, dolori muscolari e infiammazioni.Inoltre, l’uso chemiopreventivo dei FANS è sempre più comune per le malattie card... (Articolo Completo)
Studio SPIRIT III: lo stent a rilascio di Everolimus migliora la sopravvivenza libera da eventi rispetto allo stent medicato con Paclitaxel
Nello studio SPIRIT III ( Clinical Evaluation of the Xience V Everolimus Eluting Coronary Stent System in the Treatment of Patients with de novo Native Coronary Artery Lesions III ) uno stent a rilascio di Everolimus ( Xience ), confrontato con lo stent a rilascio di Paclitaxel ( Taxus ), ha most... (Articolo Completo)
Terapia antipiastrinica e trombosi dello stent dopo impianto di stent a rilascio di Sirolimus
L’influenza dell’interruzione della terapia anti-piastrinica sul rischio di trombosi dello stent e su esiti clinici a lungo termine dopo impianto di stent a rilascio di Sirolimus ( Cypher ) non è stata valutata in modo adeguato.Un gruppo di Ricercatori della Kyoto University in Giappone, ha ... (Articolo Completo)
Dissezione dell’arteria carotide: la frequenza di nuovi eventi ischemici cerebrali e retinici è bassa e non dipende dal tipo di trattamento antitrombotico
Ad oggi nessuno studio randomizzato ha confrontato l’efficacia e la sicurezza dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina, ASA ) e degli anticoagulanti nei pazienti con dissezione spontanea dell’arteria carotide cervicale.Un gruppo di ricercatori dell’Università di Zurigo in Svizzera, ha anal... (Articolo Completo)
Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2009-2010
L’influenza è una malattia provocata dai virus influenzali, che colpisce prevalentemente le vie respiratorie. L’infezione si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva, emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando.Il periodo di contagiosità comincia un po... (Articolo Completo)
Angioplastica precoce di routine dopo fibrinolisi per infarto acuto del miocardio
I pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del segmento ST che si presentano in ospedali dove non esiste la possibilità di effettuare interventi coronarici percutanei ( PCI ) spesso non possono essere sottoposti all’intervento percutaneo primario in tempo e quindi ricevono fibrin... (Articolo Completo)
Cardiopatia ischemica e funzione ventricolare sinistra preservata: benefici degli Ace inibitori
L’aggiunta di un Ace inibitore alla terapia medica standard permette di ottenre un miglioramento degli outcome ( esiti ) clinici nei pazienti con cardiopatia ischemica stabile e funzione ventricolare sinistra preservata.La terapia medica standard nella malattia cardiaca ischemica consiste nellâ... (Articolo Completo)
Il trattamento con FANS nell’effusione pericardica postoperatoria non produce nessun beneficio
Il trattamento con farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) nei pazienti con effusione pericardica post-operatoria da moderata a grande non ha prodotto alcun beneficio nel ridurre la grandezza dell’effusione pericardica.L’effusione pericardica è comune dopo chirurgia cardiovascolare, e... (Articolo Completo)
L’uso di Aspirina riduce la mortalità nel tumore colorettale
In base ai dati di studi clinici randomizzati, l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico, ASA ) riduce il rischio di neoplasia colorettale e inibisce la crescita tumorale e le metastasi in modelli animali.Ricercatori del Massachusetts General Hospital and Harvard Medical School a Boston negli Stati U... (Articolo Completo)
Studio JUPITER: i partecipanti apparentemente meno sani di quanto ritenuto
Lo studio JUPITER ( Justification for the Use of Statins in Prevention: An Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin ) è uno studio, controllato con placebo, che ha interessato soggetti apparentemente sani, selezionati principalmente sulla base delle concentrazioni di hs-CRP ( proteina C-reatti... (Articolo Completo)
La Famotidina previene l’ulcera peptica e l’esofagite nei pazienti in trattamento con basse dosi di Aspirina
Sono disponibili poche opzioni terapeutiche per la prevenzione del danno alla mucosa gastrointestinale provocato dall’ Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) a basso dosaggio.Un gruppo di Ricercatori dell’Università di Glasgow, nel Regno Unito, ha valutato l’efficacia della Famotidina ( Gastr... (Articolo Completo)
Aumentato rischio di infezione dopo bypass coronarico associando al Clopidogrel l’Acido Acetilsalicilico
Il rischio associato alla combinazione di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e Clopidogrel ( Plavix ) prima di un intervento chirurgico non è del tutto compreso.La soppressione farmacologica della funzione piastrinica potrebbe aumentare il rischio di infezione post-operatoria, inibendo emostasi... (Articolo Completo)
Intervento PCI: gli inibitori GP IIb/IIIa e il Clopidogrel, da soli o in combinazione, riducono la mortalità generale ad 1 anno
E’ stata esaminata l’influenza di differenti regimi antiaggreganti piastrinici nell’ambito del laboratorio di cateterizzazione nell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) sulla mortalità generale. Il gruppo di studio comprendeva 7.193 pazienti, sottoposti ad intervento PCI in 38 Centri... (Articolo Completo)
Nessun effetto delle basse dosi di Aspirina sulla degenerazione maculare senile
Uno studio ha valutato se bassi dosaggi di Acetilsalicilico ( Aspirina ) a giorni alterni fossero in grado di modificare l’incidenza della degenerazione maculare legata all’età.Lo studio, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, ha coinvolto 39.876 operatrici sanitarie, sane,... (Articolo Completo)
Relazione tra infiammazione, depressione e malattia coronarica
Numerosi studi hanno trovato che la depressione è un forte fattore di rischio, indipendente, per la malattia coronarica incidente; il rischio è più alto tra coloro che presentano più gravi sintomi depressivi.E’ stata esaminata su 1.794 soggetti l’associazione tra le misure di infiammazion... (Articolo Completo)
Malattia vascolare occlusiva: incerto il ruolo dell’Aspirina nella prevenzione primaria
L’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) a basso dosaggio porta benefici definiti e sostanziali in molte persone che hanno già avuto malattia vascolare occlusiva.Uno studio ha valutato i benefici e i rischi nella prevenzione primaria dell’Aspirina.E’ stata effettuata una meta-analisi degli ev... (Articolo Completo)
Lineeguida europee per ridurre i rischi cardiaci nella chirurgia non-cardiaca
Gli eventi cardiaci sono la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti sottoposti a chirurgia non-cardiaca.La Società Europea di Cardiologia ( ESC ) ha presentato nuove Lineeguida.Il rischio di complicanze cardiache, dipende dalle condizioni del paziente prima dell'intervento, dall... (Articolo Completo)
Studio CURRENT OASIS-7: benefici dal raddoppio del dosaggio di Clopidogrel nei pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti ad angioplastica
Nel corso del Congresso dell'European Society of Cardiology ( ESC ) sono stati presentati i risultati dello studio CURRENT OASIS-7 ( Clopidogrel Optimal Loading Dose Usage to Reduce Recurrent Events/Optimal Antiplatelet Strategy for Interventions ), che hanno mostrato che raddoppiare la dose di c... (Articolo Completo)
Studio WATCH: confronto tra Warfarin, Aspirina e Clopidogrel nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica
L’insufficienza cardiaca cronica resta la maggiore causa di mortalità e morbilità.Il ruolo della terapia antitrombotica nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica è stato a lungo oggetto di dibattito, e i Ricercatori del WATCH ( Warfarin and Antiplatelet Therapy in Chronic Heart Failure... (Articolo Completo)
Sicurezza dell’interruzione a breve termine della terapia antipiastrinica in pazienti con stent a rilascio di farmaco
La terapia antipiastrinica è spesso interrotta nei pazienti con stent a rilascio di farmaco, che devono sottoporsi a procedure chirurgiche, tuttavia l’interruzione della terapia antipiastrinica è un importante fattore di rischio per la trombosi tardiva dello stent.Ricercatoti della McGill Uni... (Articolo Completo)
Erronea somministrazione di nitrati ad una donna in terapia con Revatio per ipertensione polmonare primaria
Nel dicembre 2008, Health Canada ha ricevuto un report di un incidente correlato a Revatio ( Sildenafil ).Una donna cinquantenne è giunta al Dipartimento d’Emergenza dopo aver lamentato un dolore toracico. La paziente presentava una storia di ipertensione polmonare primaria, ed era in trat... (Articolo Completo)
L’uso della terapia ormonale sostitutiva associato a una riduzione del rischio di tumore colorettale nelle donne in postmenopausa
La terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni e progestinici è prescritta alle donne in menopausa per il controllo dei sintomi della postmenopausa e per la prevenzione di patologie legate alla mancanza di ormoni come l’osteoporosi.Tali trattamenti sono stati in precedenza associati a un ... (Articolo Completo)
Rischio di sanguinamento in pazienti con infarto miocardico acuto trattati con differenti combinazioni di Aspirina, Clopidogrel e antagonista della vitamina K
Le combinazioni di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), Clopidogrel ( Plavix ) e antagonisti della vitamina K sono ampiamente utilizzate nei pazienti dopo infarto del miocardio.Tuttavia la sicurezza di queste combinazioni non è ben definita.Un gruppo di ricercatori del Copenhagen University Hosp... (Articolo Completo)
Rilettura dello studio JUPITER: i dubbi riguardo al trattamento dei soggetti apparentemente sani con statine
Lo studio JUPITER ( Justification for the Use of Statins in Prevention: An Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin ) ha preso in considerazione soggetti apparentemente sani, selezionati principalmente sulla base delle concentrazioni di proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ) maggio... (Articolo Completo)
Rivaroxaban nei pazienti con sindrome coronarica acuta
Rivaroxaban ( Xarelto ) è un inibitore orale diretto del fattore Xa che si è dimostrato efficace nella prevenzione del tromboembolismo venoso in pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica elettiva.Il suo utilizzo dopo sindromi coronariche acute non è stato studiato.I Ricercatori dello studio A... (Articolo Completo)
Farmaci antinfiammatori non-steroidei: l’uso regolare pre-diagnosi riduce la mortalità nelle donne con tumore colorettale
L'uso dei farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) è risultato associato a una diminuzione del rischio di tumore colorettale.Tuttavia gli effetti di questi farmaci sugli esiti clinici dopo diagnosi di tumore del colon e retto non sono ben definiti.Un gruppo di Ricercatori dell’University... (Articolo Completo)
Aspirina nella prevenzione della malattia cardiovascolare: il dosaggio ottimale potrebbe essere compreso tra 75 e 81 mg/die
Il dosaggio ottimale di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) per la prevenzione di eventi cardiovascolari rimane controverso.Ricercatori dello studio CHARISMA hanno valutato l’incidenza di esiti clinici avversi e i fattori di rischio per questi esiti legati alla dose di Aspirina determinata dai ... (Articolo Completo)
Il Clopidogrel potrebbe essere dannoso nei pazienti con nefropatia diabetica
Nessuno studio prospettico randomizzato ha esaminato in modo specifico gli esiti a lungo termine dell'uso di Clopidogrel ( Plavix ) nei pazienti con malattia renale cronica.Uno studio si è posto l’obiettivo di determinare i rischi e i benefici della somministrazione a lungo termine di Clopidog... (Articolo Completo)
Lieve deterioramento cognitivo e fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale, oltre alle complicazioni macroemboliche, può anche causare aree cerebrali ischemiche multiple dovute a fenomeni microembolici e ipoperfusione transiente, conducendo eventualmente a un progressivo deperimento cognitivo e perfino all’acclamata demenza vascolare. Uno stu... (Articolo Completo)
Esiti di gravidanza nel lupus sistemico eritematoso complicato da anticorpi antifosfolipidi
Le donne incinte affette da lupus eritematoso sistemico ( SLE ) sono ad alto rischio di ipertensione gestazionale e preeclampsia ( 32-50% ).Questo rischio è particolarmente elevato nel caso in cui gli anticorpi antifosfolipidi siano dosabili.Ricercatori dell’Università di Firenze hanno condot... (Articolo Completo)
Alta incidenza di complicanze ischemiche gravi in pazienti con arterite a cellule giganti indipendentemente dalla conta e dalle dimensioni delle piastrine, e dall’inibizione piastrinica
La perdita della visione e l’ictus ischemico sono complicazioni importanti dell’arterite a cellule giganti.Medici del Dipartimento di Medicina Interna dell’Ospedale Universitario di Basilea in Svizzera hanno valutato, in modo retrospettivo, quanto la conta e la dimensione delle piastrine e ... (Articolo Completo)
Uso di farmaci antitrombotici e presenza di microsanguinamenti cerebrali
I microsanguinamenti cerebrali e i depositi di emosiderina nel cervello sono indicativi di microangiopatia.I microsanguinamenti in posizioni lobari cerebrali sono stati messi in relazione con angiopatia amiloide, uno stato patologico che rende soggetti a sanguinamento.Un gruppo di Ricercatori del... (Articolo Completo)
Arteriopatia cerebrale nei bambini con neurofibromatosi di tipo 1
Le anomalie cerebrovascolari sono complicazioni gravi ma poco riconosciute della neurofibromatosi di tipo 1.Uno studio ha valutato la prevalenza, la presentazione clinica, e la prognosi di arteriopatia cerebrale nei bambini con neurofibromatosi di tipo 1.Lo studio ha riguardato i pazienti seguiti... (Articolo Completo)
Complicazioni materne ed esito di gravidanza in donne con valvola cardiaca prostetica meccanica trattate con Enoxaparina
Un gruppo di Ricercatori di Auckland, in Nuova Zelanda, ha portato a termine una verifica retrospettiva per determinare gli esiti materni e fetali in donne con valvole cardiache meccaniche gestite con dosi terapeutiche ( 1 mg/kg due volte al giorno ) di Enoxaparina ( Clexane ) durante la gravidan... (Articolo Completo)
Derivati della tienopiridina versus Acido Acetilsalicilico per la prevenzione dell’ictus e di altri eventi vascolari gravi in pazienti ad alto rischio vascolare
L’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è l’antipiastrinico più studiato e prescritto per la prevenzione di eventi vascolari gravi e riduce tale rischio in pazienti ad alto rischio vascolare di circa un quarto.I derivati della tienopiridina inibiscono l’attivazione piastrinica con un meccan... (Articolo Completo)
Malattia coronarica: gli inibitori della pompa protonica riducono l’effetto antiaggregante dell’Aspirina
Gli inibitori della pompa protonica possono ridurre l’efficacia dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) nei pazienti con malattia coronarica.Sono stati studiati 418 pazienti con coronaropatia stabile, che stavano assumendo 75 mg/die di Acido Acetilsalicilico; di questi 54 erano anche in trat... (Articolo Completo)
Dubbi sulla durata ottimale del Clopidogrel dopo impianto di stent a rilascio di farmaco
Rispetto agli stent di metallo nudo, gli stent a rilascio di farmaci riducono la ristenosi in ogni situazione clinica e in ogni tipo di lesione studiata. Tuttavia, rimangono aperte due questioni: A ) gli stent a rilascio di farmaci sono associati a un maggior rischio di trombosi dello stent tardi... (Articolo Completo)
Durata della terapia antiaggregante piastrinica dopo impianto di stent a rilascio di farmaci
I potenziali benefici e i rischi nell’uso della duplice terapia antiaggregante piastrinica oltre il periodo di 12 mesi nei pazienti a cui viene impiantato uno stent a rilascio di farmaco non sono stati ben definiti.Ricercatori coreani hanno compiuto un’analisi di 2 studi clinici per un totale... (Articolo Completo)
Studio NAVIGATOR: il Valsartan non riduce il tasso degli eventi cardiovascolari, la Nateglinide non riduce l’incidenza di diabete
L’obiettivo dello studio NAVIGATOR è stato quello di valutare il trattamento con Nateglinide, Valsartan, o di entrambi, nei pazienti con alterata tolleranza al glucosio.I pazienti con alterata tolleranza al glucosio sono stati assegnati in modo random a Nateglinide ( n=4.645 ) oppure a placebo... (Articolo Completo)
Aspirina a basso dosaggio raccomandata nei pazienti con diabete ad alto rischio cardiovascolare
Uno statement congiunto dell’American Heart Associaion ( AHA ), dell’American College of Cardiology, e dell’American Diabetes Association, ha raccomandato la terapia con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) per gli uomini diabetici al di sopra di 50 anni e per le donne con diabete di età su... (Articolo Completo)
Fibrillazione atriale: il trattamento con Warfarin riduce il rischio di ictus durante ablazione con catetere
L’assunzione di Warfarin ( Coumadin ) durante ablazione con catetere per la fibrillazione atriale può aiutare a ridurre il rischio di ictus periprocedurale.Uno studio ha esaminato gli outcome di 6.454 pazienti sottoposti ad ablazione transacatetere.I pazienti sono stati divisi in 3 gruppi.Tutt... (Articolo Completo)
Priligy: speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
Priligy ( Dapoxetina ) è indicato per gli uomini di 18-64 anni affetti da eiaculazione precoce. Non è stato accertato il profilo di sicurezza del farmaco e non esistono dati sugli effetti del ritardo dell'eiaculazione in uomini non affetti da questo disturbo.Impiego con droghe ad uso ricreativo... (Articolo Completo)
Studio AVERROES: Apixaban più efficace dell’Acido Acetilsalicilico nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale
Lo studio di fase III AVERROES ( Apixaban Versus Acetylsalicylic acid to Prevent Strokes ) ha mostrato la superiorità di Apixaban rispetto all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina, ASA ) nella prevenzione dell’ictus o dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale e che non era... (Articolo Completo)
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