ACE-inibitore + Candesartan

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Ipertesione con nefropatia non diabetica: l’aggiunta di Candesartan ad un ACE-inibitore rallenta la progressione della malattia renale
Il beneficio dell’aggiunta di un bloccante il recettore dell’angiotensina II ( sartano ) agli ACE-inibitori con l’obiettivo di inibire la progressione della nefropatia nei pazienti ipertesi con malattia renale non diabetica è controverso.Ricercatori del Saitama Medical School in Giappone hann... › Leggi Articolo
Benefici di Candesartan in associazione ad un Ace-inibitore nello scompenso cardiaco
Lo studio CHARM-Added ha valutato se l’aggiunta di un antagonista del recettore dell’angiotensina, detto anche sartano, ad un Ace-inibitore a dosaggio pieno nei pazienti con scompenso cardiaco fosse in grado di produrre benefici. Un totale di 2.548 pazienti sono stati assegnati in modo casuale a... › Leggi Articolo
Candesartan è il primo sartano a dimostrare di ridurre la mortalità e l’ospedalizzazione per scompenso cardiaco nei pazienti scompensati cronici
Candesartan ( Atacand/Ratacand ) è in grado di ridurre il rischio di morte cardiovascolare o di ospedalizzazione per scompenso cardiaco nei pazienti scompensati, indipendentemente dal dosaggio iniziale dell’Ace-inibitore. A queste conclusioni è giunta l’analisi dello studio CHARM-Added. Candes... › Leggi Articolo
Ipertensione: Ramipril associato a Candesartan migliora le risposte vascolari e metaboliche in misura maggiore rispetto alla monoterapia
L’associazione di un Ace-inibitore, Ramipril ( Unipril ), con un bloccante del recettore dell’angiotensina, Candesartan ( Ratacand ), migliora la risposta vascolare e metabolica in misura maggiore rispetto ad un singolo farmaco nei pazienti con ipertensione.Lo studio in cross-over ha arruolato 3... › Leggi Articolo
Candesartan riduce l'infarto miocardico non fatale e la morte cardiovascolare nei pazienti con insufficienza cardiaca
E' noto che gli Ace-inibitori riducono il rischio di infarto miocardico, ma esistono pochi dati sui bloccanti il recettore dell'angiotensina II, noti anche come sartani.I Ricercatori del Programma CHARM ( Candesartan in Heart Failure: Assessment of Reduction in Mortality and Morbidity ) hanno valuta... › Leggi Articolo
Il Candesartan riduce l’infarto miocardico non fatale e la morte cardiovascolare nei pazienti con insufficienza cardiaca
E’ noto che gli Ace-inibitori riducono il rischio di infarto miocardico, ma esistono pochi dati sui bloccanti il recettore dell’angiotensina II, noti anche come sartani. I Ricercatori del Programma CHARM ( Candesartan in Heart Failure: Assessment of Reduction in Mortality and Morbidity ) hanno v... › Leggi Articolo
Prevenzione secondaria dell’infarto miocardico
La prevenzione secondaria è una parte essenziale del management ( gestione ) dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST ( STEMI ). I pazienti dimessi dall’ospedale dovrebbero iniziare una dieta scarsa in grassi saturi e colesterolo ( meno del 7% delle calorie tota... › Leggi Articolo
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